La salsa chimichurri è un condimento di accompagnamento alle grigliate di carni miste, originaria dell’Argentina e dell’Uruguay, che ha conquistato i palati di tutto il mondo.
La sua storia affonda le radici nelle tradizioni culinarie dei gauchos, i mandriani sudamericani che la utilizzavano per insaporire la carne alla griglia durante le lunghe giornate di lavoro nelle pampas.
Le origini esatte del nome “chimichurri” sono avvolte nel mistero, con diverse teorie che spaziano da una possibile derivazione dalla lingua basca a una leggenda che narra di un immigrato inglese di nome Jimmy McCurry.
Quel che è certo è che la salsa chimichurri è strettamente legata alla cultura del barbecue sudamericano, può essere impiegata come vero e proprio condimento o come salsa per marinare la carne prima di grigliarla.
Carne come Asado, churrasco e chorizo, così come le nostre costine e salsicce, le costate di manzo o il pollo, accompagnate dal chimichurri risultano ancora più invitanti e gustose.
Nel corso del tempo, la salsa chimichurri si è diffusa in altri paesi dell’America Latina e oltreoceano, diventando un condimento versatile e apprezzato in molte cucine internazionali.
La ricetta tradizionale del chimichurri prevede l’utilizzo di ingredienti freschi e semplici, tra cui prezzemolo, origano, aglio, peperoncino, aceto, olio e sale e cipollotto.
Le erbe aromatiche vengono tritate finemente e mescolate con gli altri ingredienti, creando una salsa dalla consistenza granulosa e dal sapore intenso e aromatico.
Esistono diverse varianti regionali di questa salsa, che possono includere l’aggiunta di altre erbe aromatiche, spezie o peperoni.
La salsa chimichurri è un condimento ideale per accompagnare la carne alla griglia, ma può essere utilizzata anche per insaporire pollo, pesce, verdure e persino bruschette e panini.
Grazie al suo sapore fresco e leggermente piccante, è in grado di esaltare il gusto di molti piatti, aggiungendo un tocco di vivacità e aromaticità.
Io, ad esempio, la uso anche come marinatura, prima di cuocere la carne.
Una salsa versatile che può essere utilizzata in molti modi diversi, un tesoro della cucina sudamericana, che ha saputo conquistare il mondo con il suo sapore unico e la sua versatilità.
Tempo di preparazione | 10 Minuti |
Tempo Passivo | 3 Ore di riposo |
Porzioni |
1 Vasetto
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- 100 gr Prezzemolo fresco senza gambi
- 25 gr Origano
- 2 Peperoncini freschi
- 2 Spicchio Aglio
- 2 Cipollotti
- 15 ml Aceto balsamico bianco
- 200 ml Olio extravergine d'oliva
- qb Sale
Ingredienti
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- Laviamo bene le foglie di prezzemolo e le asciughiamo, quindi le tritiamo molto finemente.
- Una volta tritate, le strizziamo in un panno pulito cercando di eliminare tutta l’acqua in eccesso.
- Questo passaggio contribuirà a far sì che la salsa si conservi più a lungo.
- Tritiamo anche gli spicchi d'aglio, il cipollotto solo la parte bianca e i peperoncini dopo averne eliminati i semi.
- Uniamo al prezzemolo l'origano secco sbriciolato, l'aglio, i cipollotti e i peperoncini.
- Aggiustiamo di sale infine aggiungiamo l'aceto e l’olio extravergine di oliva e mescoliamo bene.
- Copriamo e facciamo riposare in frigorifero per 2-3 ore.
Se non utilizzato subito, il chimichurri si conserva in frigorifero, chiuso in contenitore ermetico, per massimo una settimana.
Aggiungendo se necessario altro olio in modo che risulti completamente coperto.
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